Con la conversione in Legge del DL 138/2011 la Camera dei Deputati ha definitivamente approvato anche la ripresa del Sistri dal 9 febbraio 2012.
Queste le principali novità introdotte:
- il Sistri sarà obbligatorio dal 9 febbraio 2012, senza scaglionamenti. La data, prevista ora da una Legge dello Stato e non da un Decreto, sarà difficilmente posticipata;
- l'avvio per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti sarà deciso da un Decreto del Ministero dell'Ambiente, e non potrà essere antecedente al 1 giugno 2012;
- un Decreto congiunto del Ministero dell'Ambiente e di quello della Semplificazione Amministrativa stabilirà i rifiuti non critici per l'ambiente. Solo questi rifiuti, anche se pericolosi, continueranno ad essere tracciati con i registri, i formulari e il MUD (non quindi con il Sistri);
- gli operatori che producono soltanto rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio potranno delegare gli adempimenti Sistri ai Consorzi di recupero.
La Legge prevede inoltre un'ulteriore verifica tecnica delle componenti software ed hardware da parte del Ministero dell'Ambiente e del concessionario Selex, in stretta collaborazione con le associazioni di categoria più rappresentative. Sia la verifica, con probabile semplificazione delle tecnologie di utilizzo, che i test di funzionamento saranno portati a conclusione entro e non oltre il 15 dicembre 2011.
Alla luce di questi nuovi punti fermi, Ambiente.it riprenderà nei prossimi giorni la distribuzione della versione dei propri software interoperabile con Sistri. Questa, lo ricordiamo, garantisce il controllo degli adempimenti previsti dal Sistri evitando il doppio inserimento dei dati.
Sarà data precedenza ai clienti che nei mesi scorsi avevano già prenotato il prodotto ed i servizi collegati.
Ambiente.it, per permettere alle aziende la familiarizzazione con la versione interoperabile dei software e la formazione del personale, terminerà le installazioni entro il 31 dicembre 2011.
Il mese di gennaio 2012 sarà quindi riservato ad aggiornamenti di emergenza e alla risoluzione di eventuali problematiche di utilizzo.
I clienti che non avessero ancora valutato l'offerta inviata nei mesi precedenti e che quindi non avessero ancora fatto richiesta della nuova versione dei software sono invitati a contattare quanto prima i nostri uffici commerciali.
A cura di Ambiente.it

